I DIARI DI ETTY: UNO ZIBALDONE DELL’ANIMA IN VERSIONE INTEGRALE

COPERTINA ETTYSi assiste oggi ad una riscoperta degli scritti di Etty Hillesum, ebra, uccisa nei campi di concetramento. Una mistica solare, capace di inneggiare alla bellezza ed alla poesia della vita pur nella tragedia dei campi di sterminio nazisti e nell’attesa della catastrofe, con il tragico epilogo della sua vita. Sono stati pubblicati ultimamente diversi libri che attingono ai suoi scritti, ma si tratta quasi sempre di estratti, riduzioni, scelte tematiche. All’editore Adelphi va invece il merito di aver pubblicato integralmente i diari dell’autrice, una scelta che premia il lettore, pronto ad immergersi nei vasti orizzonti, nei mondi interiori di un’autrice di grande talento. Un libro da leggere e rileggere, da sfogliare a caso, meditando su singoli pensieri, ruminando parole che rimangono impresse nel cuore e nella mente. Alcune illuminazioni valgono come interi trattati di filosofia. Confinata a Westerbork, campo di transito da cui sarà mandata ad Auschwitz, Etty esalta persino in quel «pezzetto di brughiera recintato dal filo spinato» la sua capacità di essere un «cuore pensante». Se non fosse stata uccisa dai nazisti sicuramente avrebbe avuto il tempo di regalarci anche altri saggi e magari qualche romanzo. Ci restano queste sue folgorazioni, questo intenso “zibaldone dell’anima” dove lo sguardo si concentra sui tanti aspetti dell’esistenza con una leggerezza intensa, una profondità lieve, un candore di grande forza estetica.

 

Etty Hillesum
DIARIO – 1941-1942 (edizione integrale)
a cura di Klaas A.D. Smelik
Traduzione di Chiara Passanti, Tina Montone
Edizioni Adelphi
pp. 922 – € 35,00 

 

Posted by on 17 giugno 2014. Filed under Incartamenti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.