GLI IMPERDIBILI RITRATTI ITALIANI DI ARBASINO

arbNon c’è nessuno che assomigli ad Alberto Arbasino, ha uno stile tutto suo. La sua scrittura è densa come la massa primordiale che precede il Big Bang. In ogni suo periodo c’è un mondo, un’iperbole di esperienze, un condensato di citazioni, d’intuizioni, di molotov verbali che accendono la mente del lettore. Nel libro pubblicato da Adelphi “Ritratti italiani”, Arbasino raccoglie tanti suoi incontri con personaggi celebri. Dire interviste sarebbe forse riduttivo, proprio per la capacità dello scrittore e giornalista di rimandare ad un ulteriore, oltre alla poliedricità del testo. Da Gianni Agnelli a Federico Zeri, alcune decine di conversazioni, faccia a faccia, dialoghi, con illustri contemporanei quali Roberto Longhi, Aldo Palazzeschi, Giovanni Comisso, Mario Soldati, Cesare Brandi, Federico Fellini, Luciano Anceschi, Luchino Visconti, Alberto Moravia e tanti altri: si va dalla Letteratura all’Arte, dal Cinema alla Musica. Non mancano i dialoghi impossibili con personaggi recuperati dalla storia vicina e lontana, interviste immaginarie, faccia a faccia con personalità del calibro di Dossi, Tessa, Puccini, D’An­nun­zio ed altri. Quella che Arbasino ci offre è una galleria di italianità davvero da non perdere. Dentro c’è la nostra cultura istrionica, artistica, una sintesi di quel caleidoscopio di motivi che fanno degli italiani quasi una razza intellettuale a sé.

Alberto Arbasino
“Ritratti italiani”
Edizioni
Adelphi
pp. 552 – € 28,00  

 

 

Posted by on 15 ottobre 2014. Filed under Incartamenti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.