IL GIARDINO COME TOPOS LETTERARIO: UNA PICCOLA PREZIOSA ANTOLOGIA

LIBRO GIARDINIDal giardino come linguaggio figurato per descrivere l’amata nel Cantico dei Cantici al Giardino dei Finzi Contini di Giorgio Bassani. Da sempre il giardino non è solo uno spazio fisico ma un luogo letterario, una metafora dell’anima, una condizione esistenziale. Impossibile, in tal senso, offrire un’antologia che contempli tutti gli scritti a tema, tratti dalla letteratura di ogni tempo. Al contrario ci ha provato, con grande sintesi ed esemplarità Lorella Barlaam, curatrice di questo libretto dove si offrono alcuni significativi esempi di come giardini di carta, spazi arborei e floreali concepiti nella mente, dipinti con la penna, pensati per significare luoghi e trame di racconti, romanzi, saggi, poesie. “Il giardino è luogo d’utopia e di scrittura”, ci ricorda la curatrice del volumetto edito da Guaraldi e presentato anche al Salone del Libro di Torino: “coltivare un giardino è come scrivere, come leggere, a regola d’arte. Scegliere il tempo giusto per piantare; saper sfrondare le pagine che servono. Quelle di tutti i giardini in cui passeggerà il lettore di questa piccola antologia: giardini perduti e rimpianti, giardini della memoria, della mente, del cuore e dell’anima”.

Lorella Barlaam
“Giardini”  (il faut cultiver notre jardin)
Guaraldi editore
Pagg. 46 – euro 5

 

Posted by on 17 giugno 2014. Filed under Incartamenti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.