IL METODO DON MILANI DA BARBIANA ALLE PERIFERIE DEL MONDO

AFFINATIUn profilo di don Lorenzo Milani offerto attraverso un doppio approccio. Eraldo Affinati, docente degli ultimi e scrittore raffinato, ripercorre fisicamente ed intellettualmente da una parte la vita, le opere, i luoghi dove è vissuto Lorenzo, prima e dopo la scelta del sacerdozio e della sua speciale missione di Barbiana. Tra un capitolo e l’altro, però c’è un viaggio nel viaggio, dove le tappe sono rappresentate dalla visita, in tutto il mondo, a questi maestri che ancora oggi hanno scelto di insegnare a chi non ha null’altro che la propria sete di vita, dai paesi in via di sviluppo alle baraccopoli, dall’Africa all’Europa dei nuovi disadattati. Docenti, volontari, suore impegnate nella Pechino di una industrializzazione disumanizzante, o a Benares. Fa visita ai piccoli rapinatori messicani come ai ragazzi di Hiroshima. Gli “alunni difficili” alle prese con le ancora più traumatizzanti lezioni della vita – sembra volerci ricordare Affinati – ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Ma con loro ci sono anche i – pochi – don Milani del terzo millennio, persone che hanno la vocazione a lasciare un segno nella mente dei fanciulli e dei giovani. Nella sua originale biografia viaggiata, Affinati parte da Firenze, dove Lorenzo nacque da una ricca e colta famiglia; fa tappa a Milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; Montespertoli, sullo sfondo della Gigliola, la prestigiosa villa padronale; Castiglioncello, sede delle vacanze estive perdute nella sua malinconia memoria. Bene ha fatto Affinati a dedicare pagine del suo itinerario milaniano anche a San Donato di Calenzano, non sempre opportunamente ricordata. Eppure è qui che don Lorenzo, giovane viceparroco fondò la sua prima scuola popolare. Il culmine del percorso è rappresentato ovviamente da Barbiana, in uno sperduto borgo dell’Appennino toscano, “penitenziario ecclesiastico”, come viene definito, destinazione scelta dalla Chiesa quasi come una punizione per un prete troppo ardito e trasformatosi poi in meta di una rivoluzione didattica mai pienamente compresa. Difficile dire quale sia la parte più interessante del volume: quella che ripercorre i passi di don Milani o quella degli “altri don Milani” operanti oggi nei nelle “periferie esistenziali” del mondo? Ai lettori la scelta.

Eraldo Affinati
“L’uomo del futuro”
Mondadori editore
Pagg. 250 – euro 18.00

Posted by on 10 maggio 2016. Filed under Incartamenti. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.